01 febbraio 2007

Taci Gina

fra un'ora arriverò a casa e troverò il seguente "presepe": i miei cuccioli urlanti che mi aspettano per la cena, mia moglie (che utlimamente amo più del solito) che sarà sorridente data la circostanza, mia suocera con la sua pettinatura a nido di aquila, sua madre con la sua camminata ondeggiante che mi dirà "ciao bell'uomo" (intenditrice!!), Caropallo cioè Paolo (lo zietto di famiglia) che mi dirà "ciao Pisel" (il nomignolo che mi ha dato quando avevo tre anni), lo zio Paolo che è un'altra entità, anche se si chiama uguale, che è il rustego (finto scorbutico) di casa con i suoi occhiali appesi al collo con un cordino marcio e le mani fini da artista (fa lo scultore) e le "Gine" (dicesi Gine l'indissolubile binomio miamadre+mianonna che hanno preso il nome di "Gine" perchè mia nonna si chiama Gina e mia madre, che la accudisce come fosse una principessa, è sempre con lei. Quindi "Gine") le quali saranno probabilmente a braccetto ad assistere, beate, al quadretto familiare.

Tutto 'sto casino perchè si festeggiano i 95 anni della nonna Gina. Mica poco.

La nonna Gina ha un soprannome che è "Gina"....... non è che siamo tutti rincoglioniti è che chiamandola "Gina" anzichè nonna o mamma rievochiamo il modo che aveva di chiamarla il mitico nonno Aldo il quale, affetto da un sano e robusto maschilismo, alla seconda frase che la nonna proferiva in qualsiasi contesto, esclamava la mitica frase "Taci Gina".
Che uomo!
Che virilità!
Ma soprattutto ..... che invidia ....!
Non esistono più gli uomini di una volta!

Così la Gina ha taciuto fino al 4/9/1986, giorno in cui il nonno è morto (dopo essersi fumato più sigari di Fidel Castro).
Il problema è che dal 5/9/1986 la "Gina" ha cominciato a parlare e ..... ti lascio dire ... come direbbe lei. Da dietro quegli occhi turchesi e quei modi gentili da regina è uscita una personalità che nessuno di noi aveva mai sospettato.
Ancora oggi, che non è più al massimo delle sue energie, con quella linguetta biforcuta riesce a tagliare e cucire che è un piacere.
I suoi temi preferiti sono quelli inerenti la carriera familiare di mia madre, stroncata ancora oggi per essersi voluta separare (peccato che è successo nel 1982!), oppure l'eterna polemica con lo Zio Paolo, il rustego, che vive con Lei, sul fatto che mangia troppo e deve dimagrire. Poi lei mangia più di lui e mia madre si incazza.
Uno spasso.
Per certi versi è anche moderna.
Una volta dopo avergli raccontato il perchè del mio sfidanzamento con la fidanzata storica che ho avuto prima di mia moglie, ci ha pensato un po' e poi mi ha detto, alla tenera età di 87 anni: "ma dimmi un po' ....... a letto come andava?".
Un mito.

Vabbè andrò a casa. Ci sarà un casino pazzesco. Lei ne sarà felice. Quando saremo tutti a tavola telefoneremo a mia sorella che vive a Udine e ci sguazzerebbe in un pandemonio del genere, farò qualche foto, tollererò mia madre che urla (perchè la "Gina" e un po' sorda) mi godrò la meraviglia di vedere la "Gina" tenere sulle gambe mio figlio Alessandro, (che sono gli unici due in tutta la stirpe ad avere gli occhi turchesi e hanno 93 anni di differenza)e aspetterò che, alla fine, la "Gina" mi dica per la milionesima volta la frase che più me la fà amare: "Titto, è stata una giornata meravigliosa".

6 commenti:

Labelladdormentata ha detto...

Auguri, Gina! :-)*

Laura ha detto...

Non è un po' sadica la telefonata di tutti voi, INSIEME, festanti, a tua sorella BLOCCATA a Udine???

Chiara ha detto...

Non è che posso scambiare la nonna di Mignolo con la Gina? Per una settimana sola, dai...

francesca ha detto...

Io ero lì col pensiero e col cuore.
Chicco, mi hai fregato sul tempo: oggi volevo scrivere un post sulla Gina (ormai è vero che la chiamiamo così, come la chiamava il nonno), ma mi hai fregato la metà degli argomenti!
Furbetto!
Non sono capace a mettere il link. Poi mi insegni? Io avevo fatto un post che diceva BRAVA GINA.
Bacini.
Franci

tartablu ha detto...

ma il post Taci Gina è doppio xchè le gine sono due?
Auguri cmq a nonna Gina.

tartablu

francesca ha detto...

l'ho letto alla mamma: si è scompisciata dall'inizio alla fine. Ha detto: "è stato tutto proprio così!".
bacini
franci