11 giugno 2013

Amore, ecco l'amore.


Ecco, amore mio. Eccoti arrivato alle soglie dell'amore. Ecco i tuoi primi giochi, i tuoi primi sospiri, i tuoi primi passi nel mondo del cuore, nel mondo dei sogni, nel tuo mondo da regalare, nel mondo di un'altra persona, di una bambina, di una femmina, di una donna, da ricevere in dono.
Ecco, amore mio, da oggi tu non sarai più solo dentro di te, dentro di noi, dentro la tua casa, dentro i nostri discorsi, dentro le nostre cose, le nostre frasi, le nostre regole, le nostre idee. Da oggi, amore mio, sarai anche altrove, perché non c'è nulla che porti altrove quanto l'amore. Non è dove si vive, dove si mangia, dove si dorme, che si è.  Si è dove c'è il nostro cuore.
Ed io sono qui, di fronte alla tua vita che si dischiude di fronte all'amore e mi chiedo se sono capace di spiegarti che cosa sia l'amore. E mi sento inquieto perché non sono sicuro nemmeno se so dirti se l'ho mai conosciuto l'amore, o se invece non ho vissuto d'altro, se sono stato bravo a viverlo, a capirlo, a raccoglierlo, oppure l'ho gettato alle ortiche, se l'ho onorato o maltrattato. Non lo so. Vorrei essere un monolito senza crepe e poterti dire solo cose certe, chiare, sicure, forti, serene, ma non è così.
Chissà se l'ho capito questo Amore, se l'ho sentito, vissuto, amato, bevuto, mangiato, divorato, masticato, sputato. Chissà.

Dopo tanti anni, dopo tanti errori, cadute, risalite, sogni, incubi, feste, sorrisi, baci, corse e pianti, obiettivi raggiunti, pericoli scampati, scelte, perdoni, impegno, distrazioni, fatiche e stanchezze, ci si sente così strapazzati da non sentire la certezza di saper spiegare al proprio figlio cos'è l'amore.

Che se mi svegliassi nel sonno e me lo chiedessi ti direi che l'amore vero, quello puro, quello per cui metterei la mano sul fuoco, la mia vita davanti a tutto, per cui il mio cuore non ha mai esitato è stato quello per te, quello di padre, quello di papà.
Che se me lo chiedi stasera che ripenso ai tuoi messaggi d'amore puro che hai scritto (e mi hai voluto mostrare) inventando tenerezze che nemmeno credevo fossero fiorite dentro di te, ti dico che l'amore vero, quello puro, è proprio quello che stai per conoscere, che stai per incontrare, che sta sbocciando dentro di te ed intorno a te, il primo.

Ecco si, forse l'amore dà il meglio di sé  e ci fa i doni migliori quando abbiamo lo sguardo che scruta l'infinito come fai tu oppure quando possiamo guardare la vita della nostra vita che fiorisce come sto facendo adesso io con te.
Quello che c'è in mezzo è lotta, speranza, intreccio su se stessi, intreccio con altri e non si sa mai se si ama se stessi, se si ama l'amore, se si ama l'altro o se amare sia tutte e tre le cose.

Ma per questo avrai tempo, amore mio.