10 dicembre 2006

bio-misteri

c'è una corrente del pensiero bioetico che sostiene che non possiamo più permetterci comportamenti che non tengano in considerazione il fatto che ogni nostro atto ha, ed avrà, delle ripercussioni sulla vita degli altri abitanti del pianeta.
è verissimo.
metti per esempio che ad un equadoriano di 75 anni siano sempre piaciute in modo esagerato le patatine fritte. la sera a cena patatine fritte, a pranzo con gli amici, patatine fritte, cosa vuoi amore per il tuo compleanno?, patatine fritte.
così per una vita. metti anche che verso i 50 anni le sue analisi siano andate un po' a ramengo e che lui, ignaro del credo bioetico, non abbia dato ascolto al cognato medico o all'amico col colesterolo alto, alla cugina dietologa, ed abbia continuato imperterrito ad imbottirsi di patatine fritte.
vuoi che una condotta così non danneggi a lungo andare qualche altro tuo concittadino planetario?. potrebbe succedere, che so, che ad una giovane mamma dall'altra parte del pianeta il tuo eccesso di trigliceridi crei, per bio-trasmissione, un piccolo malanno ..... un malditesta, un erpes, una piccola afta in bocca.
e già perchè il nostro amico equadoriano, letto il responso delle analisi disastrose, finalmente rifatte a 75 anni, corre a telefonare alla figlia che lavora all'estero, in Italia, a Genova, dicendole "guarda che sto male, potrei morire" ed in quel momento, il mistero si compie: quella telefonata veicola un piccolissimo virus che si appiccica sulla gengiva inferiore di una giovane donna italiana, madre di famiglia.
la povera figlia dell'equadoriano, logicamente, si intristisce, parla del suo dramma alla famiglia presso la quale lavora (e della quale costituisce l'asse portante dell'organizzazione familiare) e trova, giustamente, disponibilità a poter usufruire di 15 giorni di ferie più l'anticipo della liquidazione dei 4 anni lavorati. il virus comincia a lavorare creando una piccola ulcerazione nella bocca della giovane mamma italiana.
capita inoltre che il biglietto aereo disponibile preveda il ritorno non 15 giorni dopo ma 45 giorni dopo, e la sventurata, dimenticando di essere la colonna portante di una famiglia di 4 anime, lo acquista senza nemmeno preavvisare. ed ecco che il virus esplode: afta galattica fra labbro inferiore e gengiva della giovane mamma italiana.

ecco spiegato come una non corretta alimentazione può avere ripercussioni su altre persone anche dall'altra parte del pianeta.

scusate mia moglie mi sta interrompendo:

Ammmoooorrreeee smettila di scrivere cazzate sul blog e vienimi a dare il blu di Metilene sull'afta.

ecco ora s'è capito....

5 commenti:

franci ha detto...

O belin, che situazione! Come farete fronte a questo dramma che vi è caduto dal cielo?
Ci vediamo a Natale.
Un bacino.
La tua sorellina.

franci ha detto...

O belin, che situazione! Come farete fronte a questo dramma che vi è caduto dal cielo?
Ci vediamo a Natale.
Un bacino.
La tua sorellina.

Diamanterosa ha detto...

Conosco il genere. Ma di solito, in questi frangenti, c'è anche di mezzo, magari, una bronchitella di qualche figliolo, appuntamenti di lavoro fissati da mesi e, magari, un'infestazione di pidocchi. Così, tanto per non farsi mancare niente. L'Equador mi manca. Dici che devo provare?

pm10 ha detto...

grazie, ho imparato come curare le afte, io di solito aspetto che guariscano da sole.
oltre al blu di metilene, piu' riposo.

lemoni ha detto...

Ciao papà...troppo bello questo post...e rivedo me stessa che mi lancio dal quartiere Prati a Tomba di Nerone ogni lunedì e mercoledì perchè la tata (dell'Ecuador) porta la figlia a danza e DEVE necessariamente mollare mia figlia entro le 17.45.
Per una che esce alle 17.30 equivale a dire un suicidio car crash ogni due giorni a settimana.
Ho imparato a bestemmiare in spagnolo e lo faccio sistematicamente ogni volta che entro in casa come una pazza.
Ma a lei sembra molto folkloristico perchè si fa sempre una gran risata.
Me sà che in questa vita non c'ho ancora capito na' mazza (ti prego passami la volgarità!)!

Sei fortissimo

Baci
Gra