10 giugno 2006

4 cuori

mia moglie è andata tre giorni a un congresso. io sono restato solo con il piccolo, il grande è a dormire dai nonni.

in vista di queste sere di libertà ho fatto una conta delle cose che avrei potuto fare godendo della massima libertà. che so ascoltare qualche disco strano, vedere qualche film che mia moglie non ama, riordinare le foto di quando non la conoscevo, oppure ..... boh.... ho anche detto "stasera mi riguardo the wall".
ma niente, nessuno di questi programmi è decollato. allora ho riordinato la cucina e mi sono convinto che fosse meglio studiare, ma niente. andare in studio senza mia moglie non mi piaceva, allora ho acceso la tv e c'erano solo boiate.
gira che ti rigira ecco un incontro di pugilato (pugilato io????). un'ora lì come un coglione. poi in studio stancamente, ma che brutto tutto quel silenzio, nessuno che mi interrompeva, che mi incoraggiava, che mi disturbava.
finalmente il piccolo ha rugnato,.... un po' di normalità!!. biberon, coccole, nanna di nuovo. torno giù e la chiamo, sarà arrivata? ... non prende. uffa. poi è partita con il faccino triste per qualche piccola scaramuccia che abbiamo avuto così sono triste anch'io.
oltretutto non c'è neppure samuele che mi sarei così volentieri infilato nel lettone!!

ed io che mi sentivo un figo pieno di interessi lì nel cassetto pronti da giocarmi non appena fossi stato libero. ma de che! senza mia moglie e i miei figli ormai sono un carretto senza una ruota, mi manca un ingranaggio.
sarà grave? mi chiedo.
non lo so, ma so che io se non ho vicino - e sento vicino - le persone che amo perdo il ritmo, i riferimenti, il senso della vita. oramai trovo la forma di me stesso ed il mio equilibrio, soltanto nell'impasto con loro;
dai diciamocelo - non so stare da solo - ma da questa mia debolezza è nata una mia forza che mi ha istintivamente portato ad abbandonare tutti i riferimenti che avevo relativi ai miei gusti, alle cose che amavo, alle mie abitudini da coccolare i quali sono sostituiti da tutto ciò che mi piace perchè mi dà gioia anche in quanto coerente con la gioia che provano le persone che amo. e questo, chi mi vive vicino, lo sente e lo apprezza.
se una cosa non piace a mia moglie è difficile che possa appassionare me.
se una cosa spaventa uno dei miei cuccioli - che so il rumore della barca per esempio - vi rinuncio senza nemmeno provare quel senso di privazione che altri invece sentono.
insomma ho 4 cuori. e per sopravvivere ho bisogno che battano tutti più forte che possono.
quando vedo miei amici - singles e non - che per inseguire i loro sogni calpestano tutto ciò che di meraviglioso hanno o potrebbero avere, mi sembrano dei pazzi e penso "questi qui hanno un cuore solo".

benvenga, qualche sera, il senso di delicatezza e instabilità nel sentirsi così dipendente dalle persone che amo.
il resto è una gioia infinita.

09 giugno 2006

benvenuta LUPO

da oggi ho una nuova lettrice sul mio blog.
Mia moglie, detta Lupo per i suoi begli occhi a mandorla (da lupo appunto).

Fino a ieri sera non sapeva del mio blog e l'ha scoperto mentre tramavo al cellulare con mia cugina (lavale) per farmi mettere un contatore d'accessi.
Chissà perchè non gliel'ho mai detto .... boh ....
Non ci possiamo dire tutto amore!

ti amo.

01 giugno 2006

buonanotte amore 3

i fratelli Grimm sono molto famosi per aver scritto favole celeberrime come cenerentola, la bella addormentata nel bosco ed altre.
mio nonno aldo, mi ha lasciato in eredità il loro libro che è una raccolta di 200 favole.
una più brutta dell'altra.
dopo aver studiato Letteratura per l'infanzia mi sono detto: invece di leggere a samuele (4 anni e mezzo) quei cavolo di librini semplificati, ora gli leggo i Grimm.
già dopo le prime due sere avevo espresso i miei dubbi a mia moglie.

alla quarta sera di questo supplizio chiudo il libro e dico a Samuele:

amore adesso si fa la nanna
ok
ti voglio bene amore, fai tanta nanna

papà?
dimmi tesoro
questa favola era proprio una cazzata
ma Samu ma chi te la insegnata questa frase?
l'hai detta tu ieri alla mamma.

si però non si dice, ne a scuola ne mai ...... solo con me per scherzo.

da un po' di sere gli leggo Fiabe Italiane di italo calvino, raccolta di 200 fiabe regionali.
molto bello.
aspettiamo i commenti di Samu.