29 maggio 2006

la festa delle Cirilli

mia moglie fa tanto quella che vuole dei figli ma sotto sotto si rompe le palle a fare tutte le cose tipiche da mamma. o meglio non è che si rompe le palle - le fa - ma non ha la pazienza infinita tipica delle mamme, ha quella "finita" tipica dei papà.
alla festa delle Cirilli, come a quella dei Bosisio e alla gita al museo di Pinocchio ci sono andato io. Volentieri.
Mi viene ad aprire il cancello di questo bel giardino una signora/ragazza vestita da fatina. Oddio e chi è sta qui!. Uantollà corri finalmente c'è un papà. Oddio parla in rima! Arriva Uantollà, una ragazzotta vestita da Robin Hood che mi mette un braccialetto rosa (!!) e cerca di metterlo anche a Samuele che si difende ringhiando come il peggior animale feroce che conosceva.
Scopro che la festa è a tema "Alice nel paese delle meraviglie" e che a tema ci sono solo la madre, una deficiente, le due figlie gemelle, e Uantollà ed un'altra femmina/maschio già tutta sporca di terra (sono due scout e purtroppo - senza ragionevoli motivi - le odio a priori).
L'occhio di uomo comincia a passare al setaccio la fauna delle mamme.
Ci sono le "mamme e basta" generalmente con pantalone di marca + hogan o scarpa antistupro equivalente,mutanda sega chiappa, giro di perle con orecchino della nonna, taglio dei capelli tristezza, argomentazioni preferite "i livello delle maestre dell'asilo", "l'affidabilità della domestica", "lo sport migliore per i miei figli". Non prevedono di rivolgermi la parola - in quanto uomo - per tutta la festa e mantengono la promessa .... per fortuna.
Ci sono quelle "mamme ma ancora donne" vestite con pantalone di marca a vita bassa, scarpa con un po' di punta, perizoma a rispetto della rotondità della chiappa, taglio dei capelli un po' elaborato, lucidalabbra, una quindicina di braccialetti rumorosi, qualcosa di tribale da qualche parte. Sono disinvolte, trattano i figli con accettabile sufficienza, parlano di "spinning", di vacanze, dei progetti fatti col marito, di cinema di teatro. Concepiscono di rivolgere la parola ad un uomo a patto di non intravedere nei suoi occhi tracce di occhio "scopino". Riesco ad avere rapporti umani con loro ma sempre con una venatura di senso di colpa per aver invaso il loro mondo femminile.
E poi, grande cinema, ci sono le "mamme ma soprattutto e disperatamente donne" vestite con panataloni costosissimi a vita bassa con comparsa dell'elastico del perizoma, di marca pure quello, scarpa a puntissima leggermente all'insù, forse a indicare "per di quà" a chi invece di guardare la mutanda ha guardato la scarpa, occhiale enorme tipo sandra mondaini con logo in oro visibilissimo, orologio d'oro zecchino rolex oppure rolex da uomo, e maglietta sicuramente griffata scelta ad arte per mostrare uno a scelta dei seguenti items: tatuaggio tribale sulla spalla (mia domanda "cosa vuol dire "tribale"" risposta "boh non lo so" .... stupendo), tricipite pluriscolpito da mesi di palestra preventiva, tetta rifatta.
trattano i figli con fastidio anche perchè seguirli con quelle scarpe .... non li baciano sennò il trucco .... non li prendono in braccio sennò la tetta ...... . Parlano di spinning ma va bene solo quello della palestra chic, parlano di macchine, navigatori, vacanze in villaggi, negozi, inaugurazioni, saldi, di corna, del marito che gioca a golf al quale le fanno. Non hanno intenzione di parlarmi ma si agitano molto nei miei paraggi fino a che non capiscono che ho notato le tre "T" tetta tatuaggio tricipite, mostrate le quali hanno soddisfatto il loro edonismo. A quel punto fuggono. Se le voglio devo sbatttermi io...... questa è bella.

La festa scivola via liscia, i bambini già vistosamente divisi dall'abbigliamento imposto loro dalle mamme mostro, se ne fottono e distruggono migliaia di euro di tessuti delicati sul prato e sulla ghiaia, maglioncini-gioiello fanno da palo per la partita di calcio permanente, pizzi e merletti fanno da bavaglino. io trovo un paio di persone che nello sconcerto generale si comportano da persone normali..... praticamente delle sovversive. Sorridono, scherzano, parlano di vita normale, fanno due complimenti all'unico papà che fa il papà invece di fare lo stronzo in qualche Consiglio di Amministrazione, utilizzano il raro strumento dell'ironia per far passare il tempo e godersi la mia compagnia. Ho anche l'ebbrezza di incontrare tracce di autoironia e quasi mi commuovo di notare che hanno le sinapsi ancora aperte, che lasciano scorrere energia cerebrale. Le mamme e basta guardano inorridite sgranando il rosario, le mamme zoccole o 3T, mi evitano con sdegno, non capisco il loro raffinato gioco, quelle di mezzo fan finta di niente.

Finisce la festa e cerco di ricordare a quale gruppo appartenessero le due o tre che mi hanno tenuto compagnia.
Le due nonne delle sorelline Cirilli.

24 maggio 2006

il tempo o il denaro

io lavoro con mio padre dal 1988. è un'attività di famiglia che ho continuato volentieri. mia sorella ha portato via le scatole quindi non restavo che io. vabbè, tanto meglio. guadagno bene ma non potrò mai fare sfracelli, però sia per il genere di lavoro sia per il fatto che siamo in due a farlo (agenzia di assicurazioni) ho molto tempo libero. posso - quando voglio - prendermi tempo per fare ciò che voglio. voglio studiare? voglio godermi i miei figli? voglio andare a correre? non ho problemi a prendermi una giornata libera per farlo. Domani pomeriggio porterò i miei due cuccioli alla festa delle gemelle Cirilli, fanculo all'ufficio.
Alcuni miei amici hanno fatto carriera e guadagnano molto. Per il lavoro ne hanno fatte di tutti i colori: si sono trasferiti, hanno cambiato città più volte, fanno orari impossibili, vedono la famiglia solo dal venerdì sera, oppure sono semplicemente diventati degli stronzi. C'è proprio la categoria dell'Homo Aziendalis che è proprio stronzo, caratterizzato dalla capacità di diventare cattivissimo - ad arte - nel momento in cui compare il dio "interesse". Contenti loro.
Io considero il tempo una ricchezza e so di non essere l'unico. C'è una canzone nell'ultimo disco di Nicolò Fabi che è un capolavoro, ve la consiglio. Anzi vi consiglio i due ultimi Cd di Nicolò Fabi.
Segnalo anche che c'è qualche filosofo che sostiene che noi non siamo altro che il nostro tempo,quindi si può dire la nostra essenza o meglio la nostra cifra umana si manifesta con l'insieme delle scelte che facciamo per impegnare il nostro tempo.
Ebbene io sono un papà che domani porterà i suoi due bimbi alla festa delle Cirilli.

23 maggio 2006

fuori dal tunnel

sono uscito dal tunnel.
ho dato due esami grossi che mi hanno assorbito più che le energie, il tempo.
studiare a 40 anni con due bimbi di 1,5 anni e 4,5 anni è un bel casino. l'unico spazio che ho è da quando vanno a dormire alle 21-21.30 in poi. da qeul momento tutto quello che faccio di diverso da studiare mi fa sentire in colpa quindi faccio una sorta di classifica delle priorità e al massimo mi concedo strappi alla regola per: cena con amici o meglio con moglie, partita memorabile ( se fa schifo guardo il primo tempo e poi mi rimetto a studiare ) a letto presto con moglie .... con speranza di ... non dormire. :-)
tutto il resto è tagliato: scrivere su blog, andare su ebay a comprare squadre del subbuteo, passare su ipod i miei nuovi cd, riordinare le squadre del subbuteo (che se lo faccio di giorno arrivano quei due hooligans dei miei figli e me li rompono tutti), telefonare almeno per un'ora con mia sorella (unica lettrice del mio blog - ciao fux) etc etc.
ora che ho finito (ma da stasera ricomincio perchè a giugno e luglio ho altri due esami) scrivo un po'.
mi direte, (ma chi che non c'è nessuno che mi legge ... vabbè) mi dirò ma allora perchè scrivi di mattino dall'ufficio. in ufficio non hai mica da studiare?! vabbè adesso non stiamo a sottilizzare. e' una questione di libertà mentale.
ora vado a leggermi mia cugina lavale, che avrà prodotto tanti bei post.

02 maggio 2006

asciutte/asciugate

a tavola

sami te le sei lavate le mani?
si e me le sono anche asciutte
asciugate amore, si dice asciugate

dopo un'ora in salotto

sami non toccare le foto che hai le mani bagnate
no sono asciugate
asciutte amore, si dice asciutte

uffa papà ti decidi! si dice asciugate o asciutte?

bella domanda ....